Studio Odontoiatrico Prof. Maurizio Grande

Gnatologia e disturbi dell'ATM

 

Mal di testa, cefalee, dolori cervicali, mal di schiena, vertigini, e  acufeni sono molto spesso legati a squilibri della masticazione.

 

Esiste una stretta relazione tra il corretto contatto tra le due arcate dentali, i muscoli masticatori,  le ossa cranio-mandibolari e il sistema nervoso la gnatologia si occupa proprio di studiare e ripristinare il corretto equilibrio tra questi distretti risolvendo la sintomatologia che ne deriva.

Fisiologicamente il movimento della mandibola avviene in maniera libera, isotonica, senza andare così ad affaticare le strutture ad essa annesse, nei casi di malocclusione e/o di disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare però questo movimento non è più isotonico con frequenti disturbi alla fonazione, all’udito e alla postura. Una visita gnatologica può mettere in luce la presenza di malocclusioni, disordini dell’articolazione temporo-mandibolare o cranio-cervico-mandibolari.

 

L’obiettivo comune degli gnatologi è l’individuazione del corretto rapporto cranio-mandibolare, il suo mantenimento e il suo ripristino. i test a disposizione degli GNATOLOGI sono molteplici (RX in 3D, kinesiografia mandibolare, elettromiografia di superficie). Dopo un’accurata anamnesi e la diagnosi la terapia utilizzata in gnatologia è il BITE, una placca in resina che migliora la chiusura delle arcate dentarie e ristabilisce la loro posizione corretta. In presenza di mal di testa frequenti, dolori articolari, acufeni è sempre consigliabile rivolgersi ad uno specialista in gnatologia clinica.

Gnatologia e Posturologia

 

L’apparato stomatognatico è parte integrante di tutto il sistema posturale, esiste infatti un corretto equilibrio tra l’apparato masticatorio e tutti gli altri elementi del corpo che vi sono collegati.

 

Una malocclusione può avere conseguenze su tutta la postura e in distretti molto distanti dalla bocca determinando dolori e disturbi al tratto cervicale della colonna vertebrale, alle fasce muscolari del collo, alle spalle ma anche lombo-sciatalgia, dolori alle ginocchia ecc.

 

La gnatologia posturale si occupa allora non solo dell’apparato stomatognatico in quanto tale ma anche degli effetti che una malocclusione può avere sulla postura, sul sistema nervoso, sulla respirazione polmonare e cranio-sacrale.

 

Gnatologia e posturologia non devono essere più viste come due discipline a sé stanti ma anzi posturologi e gnatologi devono confrontarsi e collaborare per il benessere dei propri pazienti.

Bruxismo, mal di testa e gnatologia

 

Sempre più spesso si sente parlare di persone affette da bruxismo, ovvero il digrignamento involontario dei denti che si presenta nella maggior parte dei casi durante il sonno.

 

In gnatologia clinica il bruxismo è definito una parafunzione, ovvero un movimento che non è finalizzato a nessuno scopo.

 

La causa del bruxismo non e' ancora totalmente conosciuta. Sappiamo che lo stress psico fisico concorre nella  sua evoluzione e certamente un non corretto allineamento delle arcate dentarie ne favorisce l'insorgenza.

Il paziente bruxista riferisce spesso un affaticamento alla mandibola associato ad anomala usura dei denti  insieme ad altri sintomi tipici dei problemi gnatologici (mal di testa, dolori alle orecchie, click della mandibola. 

Occasionalmente il paziente non riferisce problemi ma e' il coniuge a riferire del rumore di denti "arrotati" durante il sonno.

 

Il bruxismo non è un problema da sottovalutare, bisogna rivolgersi il prima possibile ad uno "gnatologo" per evitare l'usura e la perdita dei denti.

 

In questi casi un byte e' la terapia migliore, questo dispositivo mobile in resina progettato appositamente secondo il caso clinico specifico non solo protegge i denti dall'usura ma favorisce il rilassamento dei muscoli masticatori e del collo permettendo alla mandibola di assestarsi secondo una postura corretta.

 

Non esiste un bite uguale per tutti, ogni caso viene valutato e lo specialista in gnatologia a decidere quale sia la forma e il materiale migliore da utilizzare in base alla situazione clinica.

 

Il paziente indossa il bite durante la notte e nella maggior parte dei casi già dopo pochi giorni si osserva un miglioramento dei sintomi ed una qualità del sonno migliore. Con il passare del tempo il bite dovrà essere modificato dallo gnatologo per adattarsi ai cambiamenti ed essere sempre funzionale.

Chi è lo gnatologo

 

Lo gnatologo è un dentista specializzato in gnatologia che grazie ai suoi studi possiede specifiche competenze per l’identificazione e la risoluzione di vari problemi gnatologici quali malocclusioni, disordini cranio cervico mandibolari, bruxismo, alterazioni dell’articolazione temporo-mandibolare. Quindi lo gnatologo è lo specialista che si occupa dell’apparato stomatognatico in toto. L’apparato stomatognatico non solo è di fondamentale importanza per la masticazione, la deglutizione o la fonazione ma è anche legato, attraverso l’articolazione temporo-mandibolare, al sistema tonico posturale; per questi motivi lo gnatologo spesso collabora anche con posturologi, osteopati e ortodonzisti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quando recarsi dallo gnatologo

 

Si dovrebbe effettuare una visita gnatologica nei casi di “click” della mandibola mentre mangiamo, di forti e ricorrenti cefalee, di dolori al colo e alle spalle o di frequenti dolori alla schiena e alle gambe.

 

In presenza di frequenti infiammazioni del nervo trigemino o se ci sono sintomi posturali quali dolori alla schiena e alle gambe, frequenti strappi o stiramenti, in questi casi molto spesso è un fisioterapista o un POSTUROLOGO che può indicare al paziente un bravo gnatologo a cui rivolgersi.